Descrizione progetto

Incontro preliminare per costruire assieme

PROPOSTE per lo SVILUPPO SOSTENIBILE delle TERRE DEL BRENTA

OST (OPEN SPACE TECHNOLOGY) PER UN CONFRONTO ATTIVO E VITALE

 

Da qualche anno la Comunità Europea va promuovendo nuovi strumenti di governance, gestiti non più dall’alto ma dal basso (bottom-up), da portatori di interessi diffusi pubblici e privati (stakeholders) aggregati in partenariati democraticamente partecipati (approccio Leader).

Nelle terre legate alle sorti del fiume Brenta tra Cismon e il padovano, un gruppo di amministratori e di volontari si è fatto promotore di un partenariato pubblico-privato, chiamato Terre del Brenta, che si è costituito in associazione non-profit con uno statuto conforme alle indicazioni comunitarie. Uno dei primi obiettivi del partenariato è il Piano di Sviluppo Locale (PSL), documento di indirizzo generale per intese, programmi ed azioni delle Terre del Brenta e dei suoi partner.

Organi operativi del partenariato sono i Tavoli di Lavoro, aperti ai soci ed alle persone di buona volontà in specifiche aree tematiche. In particolare per la concertazione del Piano di Sviluppo Locale è stato da poco costituito un apposito Tavolo.

Contemporaneamente il Circolo culturale Carotti sta promuovendo la nascita di una Carta dei Diritti della Brenta che in buona parte potrebbe coincidere, in obiettivi ed intenti, con il PSL. Questa è stata colta dai due gruppi come opportunità per lavorare assieme e produrre un documento comune.

Come metodo di partecipazione e di lavoro si è scelto di utilizzare l’Open Space Technology per un confronto vitale e attivo, attraverso cui sono stati approfonditi i punti di forza e di debolezza delle nostre terre, gli ostacoli operativi ma anche le nuove opportunità offerte dalla Comunità europea.

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